in

Aggressione razzista in spiaggia: Solidarietà a Mamady. Il figlio dell’aggressore: “Fermo papà, c’è posto per tutti”

Ennesima aggressione razzista. Stavolta a farne le spese è Mamady Dabakh Mankara, 25 anni, senegalese residente da 4 anni in Italia. “Mi ha detto che io ero un negro e qui non ci dovevo stare. E poi, dopo alcune parolacce, mi ha tirato un pugno in volto”. Un gesto da condannare e denunciare. La nostra solidarietà e vicinanza a Mamady.

Ciò che mi ha colpito molto in questo episodio è l’umanità del figlio di questo uomo.

Senza dubbio l’aggressore ha molto da imparare dal suo figlio di 8 anni. Mentre aggrediva a pugni Mamady, il figlio avrebbe cercato di calmarlo dicendogli che c’era posto per tutti.

Grazie mille piccolo. Sei un gigante, un mio eroe. Spero che le tue parole possano suonare sempre in testa e in cuore del tuo babbo.

COMMENTI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading…

Comments

comments

Strage della stazione di Bologna: Chiediamo la verità e giustizia

Lega di Salvini intensifica gli attacchi contro gli immigrati e i rifugiati