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Cara Italia: Solidarietà a Veronica Proserpio, vice sindaca vittima di haters costretta a dimettersi dopo il battibecco Salvini

Vorrei esprimere la mia vicinanza e solidarietà a Veronica Proserpio, ex vice sindaca del Comune di Proserpio, in provincia di Como, che è stata sfiduciata e costretta a dimettersi dopo il suo confronto con Salvini a Milano Marittima lo scorso 26 luglio.

Proserpio si è avvicinata sorridente a Salvini e gli ha detto usando un tono civile: “Guardi, con le sue esternazioni dell’ultimo periodo lei sta rovinando l’immagine dell’Italia e degli italiani. E rovina anche il nome di questa bellissima città”. Alle provocazioni del ‘capitano’ “Fatti un bagno che ti rilassi” Proserpio ha risposto sempre in modo educato.

Dopo la pubblicazione del video di questo episodio Proserpio è stata investita da una immensa gogna mediatica. Ha ricevuto minacce di morte e insulti pesantissimi. Le hanno augurato una leucemia fulminante, di morire annegato con un sasso attaccato al collo, per non parlare di tutti gli insulti a sfondo sessuale.

Mentre subiva questi attacchi social Proserpio è stata sfiduciata e costretta a dimettersi.

Quello che le hanno fatto manda un segnale molto sbagliato a chi vuole esprimere le sue convinzioni e idee politiche contro chi fa la politica in modo irrispettoso della dignità e della vita dei soggetti più deboli.

La cosa più triste è che Proserpio è stata abbandonata dal suo partito. Non ha ricevuto nessun messaggio di solidarietà e vicinanza dai dirigenti del PD. Non so perché non mi stupisce questa cosa.

Vi invito ad esprimere la vostra solidarietà a Proserpio. Nessuno merita di ricevere minacce e insulti del genere. Sono contento di sapere che Proserpio denuncerà tutti questi leoni da testiera.

Stephen Ogongo,
Coordinatore, Cara Italia

 

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